 |
 |
|
|
|
|
Social network: chi sono questi (s)conosciuti?
di:
Fabrizio Montanari
All’inizio c’era Second Life; ora Facebook, Linked in, Xing e tanti altri... Ma a cosa servono veramente i social network? Sono solo un piacevole passatempo oppure hanno importanti implicazioni economiche ed organizzative? Proviamo a ragionare in modo serio.
|
|
|
Tra Europanto e Webciety: alcuni esempi europei di giornalismo transnazionale
di:
Damiano Razzoli
un giornalismo europeo con determinate caratteristiche, portato avanti da progetti giovanili, esiste, e guarda oltre le crisi. Presentiamo qui uno a uno esempi di giornalismo giovanile transnazionale che si stanno diffondendo nel mediascape europeo
|
|
Tra Europanto e Webciety: le crisi e il nuovo giornalismo europeo
di:
Damiano Razzoli
L’Europa attraversa un periodo di crisi profonda a ogni livello: sociale, economico, politico, culturale. Si sente l’esigenza di una maggiore integrazione, soprattutto per quanto riguarda la sfera comunicativa. Ma qualcuno dice provocatoriamente che non esiste un giornalismo europeo. Ne siamo sicuri?
|
|
Il boom dei social network: investire sulla socialità
di:
Elena Codeluppi
Il mondo dei social network è in continuo sviluppo e non esiste ancora una riflessione sistematica su questi temi. Il centro di ricerca Opera dell’Università di Modena e Reggio Emilia e il Consorzio Spinner 2013 hanno organizzato una giornata di studio su questo argomento proprio per comprendere meglio le sue dinamiche.
|
|
|
Non ho letto il libro, ma ho visto il booktrailer
di:
Federica Fornaciari
Booktrailer, e-book, You Tube e Kindle sono solo alcuni dei nuovi termini che danno voce alla attuale rivoluzione mediatica: i mezzi di comunicazione evolvono a un ritmo serrato e condizionano il nostro approccio a tutti gli ambiti della vita. L’esito? Un periodo davvero affascinante da studiare per chi si occupa di media e comunicazione.
|
|
|
Conoscenza esterna cercasi. Il ruolo della capacità di assorbimento nei processi di innovazione
di:
Sara Bonesso
Casi internazionali dimostrano come le migliori idee innovative spesso vengano generate al di fuori delle unità di R&S. La possibilità di accedere a fonti esterne di conoscenza e valorizzare internamente le idee generate oltre i confini aziendali presenta opportunità non prive di ostacoli.
|
|