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La teoria delle finestre rotte, ovvero il potere del contesto
di:
Fabrizio Montanari
Perché un modello di scarpe diventa improvvisamente di moda? Perché un autore sconosciuto inizia a vendere improvvisamente milioni di copie senza grandi investimenti in pubblicità? Perché il tasso di criminalità di New York crollò improvvisamente a metà degli anni ’90?
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Storie migranti. Nuovi mercati editoriali e formazione personale
di:
Elena Codeluppi
Religioni, usi, costumi delle città italiane stanno lentamente confondendosi con quelli di migliaia di uomini e donne provenienti da tutto il mondo. Negli ultimi decenni l’Italia si è trasformata da paese di migranti in paese di migrazione con tutte le conseguenze che questo passaggio comporta...
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Costi pubblici e benefici privati del controllo societario
di:
Gianfranco Gianfrate
«Dottò… ai sedici membri del patto di sindacato di RCS, che il titolo stia a 3 euro, a 6 euro, a 8 euro, a mezzo euro, non gliene frega niente. Stare dentro il patto di sindacato RCS è una patente che tu paghi e metti via» con queste parole (riprese dai verbali depositati), Stefano Ricucci...
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I fantasmi dell’opera: la lirica in Italia tra nostalgia e imprenditorialità
di:
Michele Trimarchi, Roberta Ponchio
La lirica in Italia vive oggi una sorta di paradosso: da una parte, gli enti lirici sembrano ripiegati su un’offerta limitata, destinata a pochi, omogenei spettatori, e su un’assoluta fedeltà al modello ottocentesco della “stagione”. Dall’altra...
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Dal prodotto alla progettazione organizzativa? Corsi e ricorsi della modularità
di:
Diego Campagnolo
In questo articolo presentiamo una review della letteratura più rilevante sul tema della modularità ripercorrendone le origini e le più recenti applicazioni: dall’architettura di prodotto alla progettazione organizzativa...
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Ozio e lavoro
di:
Giuseppe Fichera
L’articolo (tratto dall’intervento dell’autore alla trasmissione radiofonica Due di Notte Sabato, Radio2) affronta il tema dell'ozio. Nel gergo comune oziare significa sostanzialmente “perdere tempo”, o al massimo, nella sua accezione migliore, riposarsi. Ma non è sempre stato così…
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